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Pagina 1 - Metro 2033 (PC, 360) Non se ne è parlato molto nella fase iniziale dello sviluppo, ma il produttore THQ adesso sembra puntarci in maniera convinta e lo reclamizza come uno dei principali blockbuster del 2010. Il gioco è sviluppato da un giovane team, 4A Games, creato da alcuni ex-dipendenti di GSC GameWorld, la software house ucraina che ha creato la serie S.T.A.L.K.E.R., e dallo sapratutto ambientato nei dintorni di Chernobyl, Metro 2033 riprende i toni cupi e dimessi. Le vicende si svolgono a Mosca in un futuro alternativo. Un enorme evento ha devastato la superficie terrestre e decimato la popolazione umana, diffondendo delle sostanze tossiche. Un gruppo di sopravvissuti trova riparo nel sottosuolo nei dintorni di Mosca. L'umanità entra così in una nuova età oscura. Le nuove generazioni nascono e crescono sottoterra mentre la superficie è ormai sotto il controllo di creature mostruose mutate geneticamente. Il giocatore impersona un personaggio chiamato Artyom, che viene mandato sulla superficie per compiere una missione che può salvare la razza umana. La storia è basata su un romanzo che condivide con il gioco lo stesso nome e che è stato scritto dall'autore ucraino Dmitry Glukhovsky. 4A Games ha curato con particolare attenzione l'aspetto legato all'immedesimazione. In Metro 2033 ci sono tantissimi spazi chiusi e bui. L'alter ego del giocatore tiene in mano la mappa di gioco e deve farsi luce con la torcia. Le armi, poi, sono rudimentiali perché costruite con oggetti di fortuna, e quindi possono incepparsi e perdere in precisione. A tutto questo si aggiungono le creature demoniache, i Dark Ones, capaci di uccidere senza neanche toccare le loro vittime. Metro 2033 fa largo uso dei quick time events, che arricchiscono ulteriormente le battaglie introducendo una componente da combattimento corpo a corpo a quella tradizionale da shooter. 4A Games ha recentemente rivelato che Metro 2033 non è uno sparatutto a mondo aperto come S.T.A.L.K.E.R., si baserà invece sui momenti emozionali e su spazi claustrofobici. La trama sarà lineare. Lo sviluppatore ucraino ha sviluppato una tecnologia proprietaria per Metro 2033 che si concentra soprattutto sulla gestione delle illuminazioni dinamiche e delle ombre in tempo reale. È pensata per sfruttare le CPU multicore e la tecnologia di Nvidia PhysX per la gestione di tessuti, acqua ed effetti di fumo e particellari. In Metro 2033 non ci sarà multiplayer. Il produtore THQ non ha ancora fornito una data di rilascio per Metro 2033, ma è altamente probabile il rilascio entro il 2010. Arriverà nei formati PC e XBox 360. Pagina 2 - Epic Mickey (Wii) Si tratta di uno dei giochi più geniali e innovativi del 2010. Epic Mickey è pensato da Warren Spector, storico web designer che in passato ha realizzato progetti di grande risonanza come Ultima Underworld, System Shock e Deus Ex. Spector cambia decisamente target di giocatori, visto che i precedenti giochi erano rivolti a un'utenza più matura, mentre adesso, con il sodalizio con Disney, si sposta più sulla fascia di utenza composta da giocatori occasionali. Epic Mickey era inizialmente pensato per il PC e per le console in alta definizione, ma a lavori in corso si è deciso di cambiare prospettiva e di renderlo un'esclusiva per Nintendo Wii. L'elemento principale del gameplay riguarda il fatto che il Wii remote viene utilizzato come se fosse un pennello magico in grado di ridisegnare i mondi di gioco. Il gioco è altresì basato sulle scelte del giocatore, sul rapporto che intrattiene con i personaggi non giocanti e sulle conseguenze a queste decisioni e azioni. Il giocatore, con il suo pennello, può cancellare o rimodellare consistenti parti del mondo di gioco. Inoltre, può decidere se aiutare o meno i personaggi nemici o neutrali e questo influisce sul suo aspetto fisico, sulle sue animazioni e sulle sue abilità. Tutto questo rende Epic Mickey un prodotto il cui cuore riguarda le scelte e le conseguenze, e come queste influiscono sul personaggio e sul giocatore. Sostanzialmente il giocatore può decidere se sacrificare dei personaggi per raggiungere un bene più grande oppure se scendere a compromessi con il suo obiettivo finale comportandosi sempre in maniera retta e non egoista. Questo connota in senso sicuramente originale la figura di Topolino, che la Disney ci ha abituato a vedere senza alcuna macchia. In Epic Mickey compare anche Paperino, sotto le sembianze di un automa metallico. L'automa non è stato ancora completato, e Topolino può aiutarlo procurando i pezzi che servono. Se aiutiamo Paperino questi diventerà nostro amico e ci aiuterà nel proseguire l'avventura. Nel corso del gioco, inoltre, Topolino può acquisire l'abilità di rallentare il tempo: questo farà procedere i nemici e il mondo di gioco in slow motion aiutandoci nelle interazioni. Un'altra abilità riguarda il far comparire un televisore, che distoglierà i nemici dalle azioni di Topolino e consentirà di agire indisturbati. La storia ruota intorno a dei personaggi della tradizione Disney meno conosciuti, che sono stati dimenticati dagli appassionati del mondo Disney. Questi personaggi diventano gelosi della fama di Topolino e gli danno la caccia all'interno di scenari 'steampunk', ovvero appartenenti a un mondo fatto di macchine, di vapore e di computer analogici. I toni di gioco sono molto dark e cupi, con il design di Topolino che richiama quello degli anni '20. La tecnologia impiegata è Gamebryo. Pagina 3 - Aliens vs Predator (PC, PS3, 360) Un altro gioco molto interessante della prossima stagione è Aliens vs Predator, sviluppato da Rebellion Developments (ovvero la software house autrice del primo capitolo di questa serie di fps, il secondo era stato affidato a Monolith Productions), con tecnologia proprietaria. Partiamo proprio dalla grafica, dicendo che è uno degli elementi che destano maggiore curiosità visto l'elevato dettaglio poligonale e la fluidità delle animazioni. Ottime anche le animazioni facciali e ben rifiniti gli effetti particellari, come è accurato il sistema di gestione dell'illuminazione in tempo reale. Il motore grafico impiegato è stato chiamato Asura, e supporta le DirectX 11. Gli alieni agganciano i marine saltando loro addosso e afferrando con le zampe i volti delle persone. C'è molto gore in Aliens vs Predator con tanto sangue che si diffonde sullo schermo. Gli alieni possono essere colpiti in varie parti del loro corpo e smembrati. È ad esempio possibile vedere un alieno spostarsi a fatica strisciando sui pavimenti o sui muri in seguito alla perdita di uno degli arti. Quando si gioca come marine emerge la connotazione da sparatutto in prima persona di Aliens vs Predator. In questi casi il gioco è estremamente angosciante e coinvolgente, come da tradizione per la serie. Dalla parte degli alieni, invece, cambiano le prospettive delle cose, visto che l'alieno ha una vista particolare. Spostandosi velocemente, inoltre, può vedere parti del suo corpo, come la sua stessa coda che si ritrae. Lo sviluppatore Rebellion ha pensato a tanti elementi come questi per incrementare il livello di immedesimazione. Da alieni ci si può spostare da una parete all'altra a piacimento, il che consente di vedere le cose da diverse prospettive e di attaccare gli umani da posizioni da cui non si aspettano l'attacco. Una volta vicini agli uomini occorre fare un balzo su di essi e, una volta afferrati, il sistema deciderà quale esecuzione finale applicare. Per ognuna delle esecuzioni capita di vedere per l'ultima volta la faccia del malcapitato marine, con un'espressione di terrore dipinta su di essa. Le espressioni facciali sono diverse per ogni marine e ancora una volta ben realizzate, suggerendo molto bene la sensazione di terrore che quelle persone hanno nel momento in cui sono attaccati dall'alieno. In questi frangenti c'è sempre molto sangue, a volta addirittura disturbante anche per chi gioca da diversi anni. Non mancano delle componenti strategiche, visto che gli alieni devono spostarsi di soppiatto sfruttando le zone in ombra. Come abbiamo detto, si possono spostare da una parete all'altra, il che comporta un cambiamento della prospettiva sul mondo di gioco. I marine preparano delle barriere di sacchi per impedire l'accesso degli alieni in alcuni luoghi. Nei panni dell'alieno occorre aggirare queste barriere, sempre cercando di evitare le fonti di illuminazione. Ad ogni modo, ci sono diversi modi per attaccare sfruttando in maniera sempre diversa gli scenari. Nel single player si può giocare anche come Predator. Quando si gioca nei panni del Predator il gioco assume una connotazione maggiormente stealth: il Predator infatti preferisce rimanere nascosto sui tetti delle strutture e balzare sulle sue vittime improvvisamente. I Predator sono dotati di diversi visori: ad esempio possono usare quello per intercettare le tracce di calore, o visori speciali per individuare la presenza di alieni o di altri Predator. Benché la componente da sparatutto sia molto limitata quando si gioca come Predator, questi dispone di tutta una serie di armi efficaci per gli attacchi dalla distanza. Come succede con l'alieno, il momento delle uccisioni è sottolineato con particolare efferratezza, proprio per evidenziare l'istinto assassino di Predator e alieni. In multiplayer, ci si sfida anche in modalità competitiva in cui si affrontano contemporaneamente marine, alieni e Predator. Ci sarà anche una modalità simile all'Orda di Gears of War in cui quattro Predator gestiti dai giocatori affronteranno ondate di alieni. Quanto alla storia, sul pianeta BG-386 i coloni scoprono un'antica piramide che contiene un oscuro segreto. Una razza aliena di guerrieri avverte l'avvenuta scoperta e manda un team d'assalto su BG-386 per bloccare i coloni. Nel frattempo, dentro la piramide si risveglia da centinaia di anni di quiescienza una malevola intelligenza. La versione definitiva di Aliens vs Predator verrà rilasciata il 19 febbraio, mentre, come annunciato recentemente da Rebellion, il demo uscirà qualche giorno prima. Pagina 4 - Splinter Cell Conviction (PC, 360) Il quinto progetto di Splinter Cell è un progetto rischioso e dall'iter di sviluppo travagliato. Nel maggio del 2008 si parlava di ritorno alla fase di progettazione e solamente dallo scorso E3 Ubisoft ha ripreso a parlarne. Sicuramente i lavori sono stati rallentati dallo sviluppo dei giochi della serie Assassin's Creed, su cui Ubisoft Montreal si sta concentrando primariamente negli ultimi anni. Ritorna Sam Fisher che, dopo aver aggirato le autorità in Double Agent, si ritrova ad agire per conto proprio per trovare l'assassino di sua figlia. Il gioco si ambienterà a Malta e Washington e vedrà un Sam Fisher molto diverso da quello a cui siamo abituati: non avrà più la sua mimetica e dovrà adeguarsi alle circostanze visto che raccoglierà armi e oggetti dai nemici che ucciderà. Splinter Cell Conviction, seguendo la tendenza del momento, sarà più cinematografico ed emotivo. Le sequenze di intermezzo verranno fuse il più possibile con il gameplay vero e proprio: per esempio, compariranno delle scritte durante il gioco. Il controllo di Fisher, inoltre, sarà più immediato e dinamico, e non per forza bisognerà ricorrere al buio. È stato rivisto anche il sistema di coperture dato che adesso basterà indicare all'alter ego il posto dove nascondersi e il sistema eseguirà automaticamente i movimenti necessari per completare lo spostamento. Ubisoft Montreal ha rivisto il già ottimo sistema di animazioni, introducendo una nuova tecnologia che consentirà a Fisher di muoversi più rapidamente e compiere attacchi prima impossibili. Prima di entrare in una stanza chiusa, i giocatori possono individuare i bersagli da colpire e stabilire una sequenza: ci penserà poi l'intelligenza artificiale ad eseguire gli ordini. È stata introdotta anche una funzione che evidenzia sullo scenario l'ultima posizione in cui Fisher è stato visto da un nemico: in quella posizione, infatti, comparirà un fantasma. Viste le circostanze, inoltre, Fisher agirà in maniera più brutale rispetto al passato, uccidendo i nemici con netti tagli alla gola o adoperando procedure più drastiche negli interrogatori. In passato, si era parlato anche di scenari che reagiscono dinamicamente ai combattimenti e di azione stealth in mezzo alla folla in stile Assassin's Creed. Quanto al multiplayer, in Splinter Cell Conviction ci sarà una modalità multiplayer cooperativa chiamata Prologue, in cui non si gioca nei panni di Sam Fisher e che fa appunto da prologo alla campagna single player vera e propria. Anche in questa modalità sono presenti le nuove caratteristiche implementate nel single player, come la possibilità di marcare i target in modo da segnalarli agli altri giocatori e la funzione "last known position" che consente al giocatore di individuare l'ultima posizione in cui è stato visto. La componente multiplayer di Splinter Cell Conviction è formata anche da tutta una serie di modalità competitive. Deniable Ops è un contenitore di tipologie di gioco differenti, visto che si giocano in sequenza quattro modalità diverse su quattro mappe diverse. Si può giocare da soli o con altri due giocatori via split-screen o online. In Hunter bisogna individuare le minacce presenti sulla mappa e metterle fuori gioco. In Last Stand bisogna, invece, difendere un dispositivo a impulsi elettromagnetici dai nemici che entrano nelle mappa a ondate di difficoltà crescente. Face-Off è la versione competitiva di "spy vs spy" vista nei precedenti capitoli di Splinter Cell in cui si affrontano due giocatori. Infine, Infiltration richiede di eliminare tutte le minacce presenti sulla mappa senza essere visti. Così come nella modalità cooperativa, anche nelle altre modalità multiplayer non si impersona Sam Fisher. C'è una storia alle spalle del multiplayer di Splinter Cell Conviction, visto che Third Echelon e la controparte russa, Voron, devono collaborare per recuperare delle testate a impulsi elettromagnetici che si trovano in luoghi impervi della Russia. Altra caratteristica riguarda il collezionare punti esperienza con l'adempimento degli obiettivi e l'uccisione dei nemici. I punti acquisiti consentono di acquistare upgrade per i gadget, accessori per le armi, elementi per personalizzare le uniformi e l'aspetto esteriore delle spie. Splinter Cell Convinction è un'esclusiva PC e XBox 360 e verrà rilasciato in Europa il 26 febbraio. Pagina 5 - Rage (PC, Mac, PS3, 360) Rage alterna sessioni di esplorazione a piedi o con le buggy a sessioni da sparatutto in prima persona. Nel primo caso ricorda giochi come MotorStorm, nel secondo è molto vicino a DooM 3 per ciò che concerne la struttura degli ambienti di gioco, l'intelligenza artificiale dei nemici e il feeling da sparatutto in prima persona. Globalmente, tuttavia, non può che ricordare Fallout 3 e, avvicinandoci di più al presente, Borderlands. Il primo impatto con il gioco riguarda la vastità degli ambienti e la porzione di mappa visibile. Si possono, infatti, notare dettagli anche molto distanti dal punto di osservazione del giocatore. Inoltre, la mappa è popolata da creature aliene che possono essere attaccate anche dalla distanza. Quanto all'hud, in alto a destra compare la mini-mappa, mentre in alto a sinistra ci sono le informazioni sulle armi e i gadget a disposizione del giocatore. Tra i gadget troviamo una piccola macchina radiocomandata munita di bomba che si può guidare personalmente una volta attivata e può, ad esempio, essere infiltrata in un piccolo tunnel e fatta esplodere quando si vuole, sia per distruggere barili esplosivi che per annientare direttamente i nemici. Le parti in cui si guida sono caratterizzate da combattimenti a bordo delle vetture. Un cerchio di colore giallo appare sotto la vettura e delle frecce indicano la posizione degli avversari. Si può esplorare la mappa a piacimento e andare con la macchina dove si vuole. In questi frangenti, Rage ricorda un Grand Theft Auto ad ambientazione desertica. Tutte le vetture possono essere aggiornate con nuove componenti che ne migliorano le prestazioni e con nuove armi. Tutte le aggiunte sono visibili sugli abitacoli, che risultano consistenti e ben modellati. Inoltre, si può attivare il nitro per migliorare ulteriormente le prestazioni. In una parte della mappa di Rage c'è una grande città, Wellspring, popolata da persone che svolgono le proprie mansioni. Al giocatore interessano principalmente i venditori di componenti e gli altri personaggi con cui interagire, tra i quali il sindaco. Personaggi come il sindaco sono molto ben modellati, hanno una loro personalità e un atteggiamento ironico. La ricostruzione dell'ambientazione passa anche attraverso le musiche, ispirate dai film western. In Rage ci sono armi veloci e shotgun, così come torrette automatiche che possono essere disposte a piacimento sulla mappa. Si possono raccogliere gli oggetti lasciati cadere dai nemici uccisi. Non c'è un'evoluzione del personaggio come accade nei tradizionali giochi di ruolo; tuttavia, con l'andare avanti saremo dotati di tutta una serie di droni e sentinelle automatiche, che possono aiutare nei combattimenti. I miglioramenti alle buggy e questi droni costituiscono i principali elementi di supporto nei combattimenti e costituiscono i principali elementi da gioco di ruolo di Rage. Un produttore televisivo di una rete chiamata Bash TV è il nostro principale sponsor, che ci darà supporto finanziario per l'aggiornamento e la gestione delle buggy. Per accedere ai finanziamenti bisogna superare delle prove, come correre e uccidere gli avversari in un'arena in cui si trovano diverse vetture oppure difendersi a piedi dagli attacchi di creature e droni travestiti da pagliacci dentro una sorta di circo. Graficamente Rage è su ottimi livelli. Il motore Tech 5 di id Software gestisce ampi spazi aperti con grande agilità grazie alla tecnologia virtual texturing. Inoltre, la grafica si contraddistingue per l'accattivante palette cromatica che rende bene il mondo post-apocalittico di Rage, i suoi personaggi sporchi e le enormi distese di sabbia desertica di un giallo intenso. Le animazioni dei personaggi, così come il sistema di illuminazione, riportano ancora una volta in mente DooM 3. Quanto alla trama, una cometa ha colpito la Terra e ha spazzato via qualsiasi forma di civiltà. Faticosamente, l'umanità tenta di ricostruire quanto perduto, ma un regime dispotico gestisce la ricostruzione. Il confine tra buono e cattivo è andato perduto, ma il giocatore impersona un eroe pronto a tutto pur di ristabilire l'ordine e di rovesciare il regime. Pagina 6 - Gran Turismo 5 (PS3) Forse il gioco di cui si è parlato di più prima del lancio. Gran Turismo 5 comprenderà circa mille vetture e circuiti contestualizzati in 20 ambientazioni differenti. In totale ci saranno 70 tracciati diversi. Gran Turismo 5 è stato mostrato per la prima volta in tempo reale al GamesCom, che si è svolto nello scorso agosto a Colonia, mentre un demo pubblico è presente sul PlayStation Network dal 17 dicembre. Nel roster delle auto compariranno per la prima volta le Lamborghini e le Bugatti. Ci saranno anche le vetture elettriche prodotte da Tesla Motors e la più nuova delle Ferrari, la 458 Italia. Inoltre, Gran Turismo 5 sarà compatibile con Gran Turismo per PSP, visto che si potranno scambiare dall'una all'altra versione le vetture presenti nei rispettivi garage. La novità più importante rispetto al passato riguarda, però, il supporto della fisica. Gran Turismo 5, infatti, sarà il primo gioco della serie con i danni estetici e meccanici. Lo sviluppatore Polyphony Digital ha integrato un sistema che processa in tempo reale la deformazione della scocca delle vetture a seconda dell'angolo dell'impatto e della velocità alla quale avviene. I danni alle vetture possono essere disabilitati, cosa che può rendere l'esperienza di gioco più fluida qualora non si vogliano avere ripercussioni sulla guida. Polyphony Digital ha rivelato che Gran Turismo 5 integrerà una tecnologia che consente di interagire con la visuale all'interno dell'abitacolo della propria auto attraverso i movimenti della testa. La tecnologia è possibile attraverso la videocamera PlayStation Eye, la quale traccia i movimenti della testa e li trasferisce al sistema. Questa funzionalità è compatibile con i monitor con tecnologia 3D, il che consentirà di unire la rilevazione del movimento dell'inquadratura attraverso la testa con la profondità resa possibile dal 3D. Qualche parola la spendiamo sul demo che è stato rilasciato nei giorni scorsi su PlayStation Network. Ricordiamo, innanzitutto, che si tratta di un semplice time trial, con la sola macchina che il giocatore guida sul circuito, più l'eventuale macchina ghost. La versione definitiva di Gran Turismo 5 dovrà muovere molte più macchine e gestire quindi molti più poligoni. La risoluzione nativa a cui gira il demo è 720p con antialias 4x multi-sampling anti-aliasing (MSAA). Ovvero la stessa risoluzione e la stessa impostazione di antialias di Gran Turismo 5 Prologue. Si può applicare l'upscaling a 1080p e si ottiene così un framebuffer di 1280×1080, con un aumento della risoluzione del 50% rispetto alla risoluzione nativa. In questo caso, però, l'antialias scende a 2x. Sony ha annunciato in passato che in Giappone la versione definitiva di Gran Turismo 5 sarà rilasciata nel prossimo marzo. Non ci sono ancora le date di pubblicazione per l'Europa e il Nord America. Pagina 7 - Red Steel 2 (Wii) Come nel predecessore, si può combattere con la spada o con le pistole, sfruttando ampiamente le capacità di puntamento dell'accoppiata Wii remote-nunchuck. La gestione della spada è adesso ampiamente migliorata grazie al supporto del Wii MotionPlus, che riproduce fedelmente i movimenti impartiti al Wii remote. La sensibilità del sistema di puntamento potrà essere configurata secondo le esigenze del giocatore. In Red Steel 2 si potranno affrontare fino a sei nemici contemporaneamente. Inoltre, con la spada si potranno deviare i proiettili sparati dai nemici. Con il proseguire nell'avventura il giocatore sbloccherà nuove abilità e potrà acquistare nuovi equipaggiamenti e nuove armi. Lo sviluppo di Red Steel 2 ha avuto inizio nell'estate del 2008 (ricordiamo che il gioco originale era un titolo di lancio per Nintendo Wii). Nella confezione di base sarà incluso anche l'accessorio Wii MotionPlus, indispensabile per godere pienamente dell'esperienza di gioco con Red Steel 2. Ubisoft ha fatto sapere che non intende includere contenuti adulti né sequenze particolarmente cruente. Non ci sarà il multiplayer, tutto sarà basato su una campagna single player che Ubisoft definisce come "solida esperienza single player". Ci saranno nuovi nemici come i ninja, capaci di schivare con grande agilità i colpi delle armi da sparo del giocatore, che quindi si troverà costretto ad affrontarli corpo a corpo con la katana. Tra le abilità svelate la possibilità di scatenare un'onda d'urto tenendo premuti contemporaneamente i tasti A e B del Wii remote, oppure un poderoso uppercut con la katana che stordisce i nemici per qualche secondo. Si possono mettere insieme anche delle combo agendo in successione con la katana e con le pistole. Il gioco è adesso in grafica cel shading e ricorda vagamente un altro sparatutto in prima persona prodotto da Ubisoft, ovvero XIII. Ubisoft ha l'obiettivo di raggiungere il frame rate di 60fps. Red Seel 2 è basato sulla piattaforma tecnologica LyN, una delle tante tecnologie sviluppate internamente a Ubisoft (le altre: Jade, Anvil, Dunia). LyN sta alla base anche dell'ultimo capitolo di Rabbids, ovvero Rabbids Go Home, e del futuro Beyond Good & Evil 2. Pagina 8 - Mafia II (PC, PS3, 360) Il secondo capitolo della serie iniziata da Illusion Softworks, ora 2K Czech, ha l'obiettivo di migliorare il predecessore sotto ogni aspetto. Le principali novità riguardano la componente tecnologica, visto che Mafia II si avvale di un nuovo motore grafico e di un motore fisico all'avanguardia. Mafia II sarà sicuramente uno dei giochi più belli da vedere della prossima generazione con ambienti di gioco ampiamente dettagliati e con un motore fisico che agisce direttamente sulle strutture e sui modelli poligonali. Inoltre, Mafia II punta moltissimo anche sulla storia, di qualità cinematografica, e sulla caratterizzazione di luoghi e personaggi. Il protagonista si chiama Vito, ed è un giovane gangster agli ordini, assieme ai compagni Joe ed Eddie, di un boss mafioso di nome Luca. A differenza del predecessore, tutte le macchine presenti nel gioco potranno essere rubate e guidate in qualsiasi momento. In alcuni momenti potrebbe essere conveniente procedere in maniera più accorta rispetto alla tradizione: quindi, è possibile rubare le macchine usando un aprilucchetto invece che destare l'attenzione dei passanti con procedure roboanti. Ma quando siamo alle strette, con la polizia alle calcagna, si può comunque ricorrere alla tradizionale gomitata sul finestrino oppure scaraventare fuori dalla vettura il malcapitato conducente. Nella propria abitazione sono presenti dei guardaroba che consentono di cambiare abiti e di personalizzare l'alter ego in tanti modi diversi. Si può interagire con la maggior parte degli oggetti. Ad esempio si può aprire il frigorifero e prendere qualcosa da mangiare oppure si può rispondere al telefono. Gli oggetti sono molto ben dettagliati, dando una sensazione di completezza dell'immagine. Usciti dalla casa, inoltre, si può accedere al garage, dal quale scegliere la vettura con la quale andare in giro. Sulle strade, inoltre, ci sono tanti personaggi non giocanti che svolgono indipendentemente le proprie mansioni. Per strada si possono trovare delle missioni secondarie, e spetta al giocatore decidere se affrontarle o meno. Ad esempio, se notiamo che una donna viene aggredita possiamo scegliere se soccorrerla o se lasciarla nelle grinfie del violento di turno. I banditi si spaventano se puntiamo loro la pistola e, se non sufficientemente armati, scappano. Sono molto spettacolari i combattimenti corpo a corpo, che il sistema segue con inquadrature ravvicinate pensate per rendere il tutto ancora più avvincente. Il giocatore può utilizzare delle combo o delle mosse speciali. Le coperture sono molto importanti. Sfruttare gli scenari è fondamentale per avere la meglio negli scontri a fuoco e per nascondersi dalla polizia mentre si è inseguiti. Il giocatore può stabilire se procedere con un approccio stealth, e quindi sfruttare gli scenari e le zone in ombra, oppure se essere aggressivo e utilizzare le armi più rumorose. La città ha un'estensione di circa 10 miglia quadrate, incluse le stradine di campagna che la circondano, e si costituisce di 20 quartieri, ognuno dei quali dotato di precise caratteristiche visive pensate per rendere il mondo di gioco il più vario possibile. I veicoli hanno bisogno del rifornimento di carburante, da farsi presso le apposite stazioni di servizio, e possono essere migliorati e modificati accedendo negli appositi centri: ad esempio, i motori potranno essere rimpiazzati, le carenature ridisegnate con nuove aerografie e gli interni cambiati. Come il predecessore, Mafia II è molto più guidato rispetto a Grand Theft Auto IV e quindi molto meno free roaming. È stato mantenuto questo approccio in modo da rendere Mafia II un prodotto differente rispetto al capolavoro di Rockstar North, e per dare una precisa connotazione alla serie che già si contraddistingue per l'ambientazione anni '50. Su PC Mafia II supporterà Nvidia PhysX per la gestione avanzata della fisica. Il gioco verrà rilasciato nel primo trimestre del 2010 nei formati PC, PlayStation 3 e XBox 360. Pagina 9 - Alpha Protocol (PC, PS3, 360) Alpha Protocol è di base un gioco di ruolo ma contempla contemporaneamente diversi generi. Il giocatore impersona la spia Michael Thornton e si trova spesso a dover agire in maniera accorta, senza destare le attenzioni delle guardie della cospirazione segreta contro la quale agisce. Michael Thorton è stato ingaggiato dal governo americano per ritrovare dei missili che sono stati rubati, ma scopre che alcuni dei suoi superiori lo hanno tradito e fanno parte della cospirazione. Sono quattro gli scenari di gioco: Arabia Saudita, Roma, Taipei e Mosca. Obsidian Entertainment ha un'esperienza maturata negli anni con i giochi di ruolo, essendo la software house artefice di Knights of the Old Republic 2 e Neverwinter Nights 2, oltretutto molti membri del team hanno fatto parte di Interplay e Black Isle, collaborando allo sviluppo di giochi come Icenwind Dale e Planescape: Torment. Tuttavia, Alpha Protocol costituisce un'inversione di tendenza rispetto al passato perché integra elementi da gioco stealth e da gioco d'azione. La visuale è in terza persona e si è pensato anche a un sistema di coperture alla Gears of War. Il personaggio ha delle proprie abilità che può migliorare e, inoltre, può progredire nel livello di esperienza e acquisire nuove abilità. Anche le armi possono essere migliorate e modificate con altri elementi, così come i gadget e l'equipaggiamento. Si può appartenere a classi diverse, e questo incide sulle caratteristiche delle armi oltre che sulle abilità del personaggio. In ciascuno degli scenari di gioco ci sono differenti case, in cui si possono migliorare le armi in dotazione e reperire informazioni sui fatti e le persone su cui si sta indagando o venire a conoscenza di ulteriori dettagli sulla storia. In questi casi occorre accedere al computer domestico e consultare internet o la casella di posta elettronica. Il giocatore, inoltre, può personalizzare a piacimento il proprio personaggio: rimane sempre Michael Thorton ma le sembianze possono essere anche ampiamente diverse di partita in partita. Le fasi da sparatutto sono frenetiche, con la telecamera che si sposta in questi frangenti appena al di sopra delle spalle, come accade negli ultimi due Resident Evil. Capita di dover risolvere dei mini-game: ad esempio, sbloccare un computer o aprire un armadietto che contiene risorse vitali o aggiunte per le armi. In questi casi bisogna bypassare il sistema manualmente o usare gadget che risolvono il tutto automaticamente ma che hanno un costo. Tra le abilità di cui Thornton è dotato c'è la cosiddetta shadow option, che rende trasparente la sagoma del personaggio. Altre abilità consentono di rallentare il tempo o di usare le arti marziali. Ci sono abilità sia attive che passive. Nei dialoghi si può scegliere l'atteggiamento da tenere e, in base a questo, cambia la propria reputazione per i personaggi coinvolti. Le sequenze cinematiche sono tantissime, e danno una connotazione da film di Hollywood a certe componenti della storia di Alpha Protocol. Il gioco di Obsidian sfrutta Unreal Engine 3. Non c'è una componente multiplayer. Il rilascio è previsto nella prossima primavera. Pagina 10 - Supreme Commander 2 (PC) Con questo seguito si migliorano gli elementi portanti della struttura di gioco di Supreme Commander, si migliora il motore grafico e si affina il sistema di controllo della versione XBox 360. La versione definitiva di Supreme Commander 2 arriverà il 2 marzo nella versione PC e il 16 marzo in quella XBox 360. Graficamente il gioco appare superiore al predecessore. La tecnologia impiegata è un'evoluzione di quella alla base di Demigod, l'ultimo strategico di Gas Powered Games, e questo si nota anche dal gameplay. Adesso le mappe sono più piccole e portano a prendere attente valutazioni strategiche anche per i semplici spostamenti. Spesso è necessario, infatti, passare in luoghi angusti che possono essere difesi con facilità dal nemico. La conformazione delle mappe è nuovamente determinante, un po' come lo era in Total Annihilation. Il sistema di upgrade delle unità è dinamico, nel senso che non occorrerà di volta in volta ricostruire le unità, ma sarà possibile migliorare quelle già a disposizione. Gli upgrade riguardano cinque campi: terrestre, aereo, comando, navale, strutture. I giocatori in difficoltà, inoltre, potranno portare sul campo di battaglia anche le unità ancora in fase di allenamento. Sarà, quindi, possibile utilizzare un membro di fanteria il cui allenamento è, ad esempio, ancora al 50%; questa unità, però, renderà al 50% delle proprie potenzialità. Ci sono delle nuove funzionalità anche per i comandanti. Quando sono in difficoltà, infatti, possono lasciare il mezzo che stanno guidando prima che esploda e tornare alla base per ricostruirlo. Gas Powered Games ha aggiunto anche nuove unità, tra cui diversi mezzi di grandi dimensioni. Nella fase iniziale del gioco, tuttavia, si avranno a disposizione solo le versioni "mini" di questi mezzi, e poi con l'evoluzione sarà possibile accedere alle unità complete. Per il resto, Supreme Commander 2 è basato sugli elementi che hanno decretato la fortuna del predecessore. Il giocatore può seguire l'intera partita in una versione rimpicciolita della mappa, per poi zoomare sulle zone che gli interessano a seconda delle situazioni. La fase di raccolta delle risorse è contemplata, costituendo un parametro fondamentale per la costruzione di una potente e numerosa armata. La costruzione principale resta comunque il "supreme commander", ovvero un enorme robot che serve da centro di comando mobile. Quanto alla versione XBox 360, questa è quasi del tutto speculare a quella PC. Gas Powered Games si sta concentrando per adattare il sistema di controllo alle caratteristiche del controller della console. Il sistema, infatti, è adesso più intuitivo e consente di selezionare le unità vicino al cursore in maniera automatica, senza che sia necessario spostarsi su di esse con precisione. In multiplayer sarà possibile giocare su XBox 360 fino in quattro contemporaneamente, mentre su PC questo limite sale a otto giocatori. Il motore grafico garantisce 60 frame per secondo in entrambe le versioni. Pagina 11 - Max Payne 3 (PC, PS3, 360) Recentemente posticipato alla seconda parte dell'anno, Max Payne 3 ripropone il controverso detective da una nuova prospettiva. Payne non lavora più per la polizia di New York, ma nella sicurezza privata di una famiglia benestante del Brasile. La trama, infatti, prevede che dopo gli avvenimenti del secondo capitolo, Max Payne cada in una spirale di alcolismo e dipendenza dagli antidolorifici lunga 12 anni, che lo ridurrà letteralmente a pezzi. Max Payne non è più sviluppato dalla storica software house della serie, Remedy Entertainment. Quest'ultima aveva costruito i precedenti due capitoli su tecnologia proprietaria e sul motore fisico Havok, nella fattispecie il secondo Max Payne introduceva già molte delle caratteristiche che poi avrebbero reso famoso Half-Life 2. Il team di sviluppo finlandese Remedy ha rinunciato a questo prodotto per concentrarsi su Alan Wake. Il produttore americano Rockstar Games ha affidato Max Payne 3 a Rockstar Vancouver, ovvero lo sviluppatore di Canis Canem Edit (Bully nel Nord America). La piattaforma tecnologica impiegata in Max Payne 3 sarà, invece, Rockstar Advanced Game Engine (RAGE), che abbiamo visto in Grand Theft Auto IV, Midnight Club: Los Angeles e Table Tennis e che vedremo in Red Dead Redemption (tutti giochi prodotti da Rockstar). La gestione della fisica e delle animazioni è basata sulla tecnologia euphoria, anch'essa presente in GTA IV, oltre che in Star Wars Il Potere della Forza. Max Payne 3 sarà ambientato a San Paolo, in Brasile, con battaglie nei ghetti della città. Si parla di scenari di gioco interamente distruttibili e di un nuovo sistema di coperture. Gli sviluppatori hanno introdotto anche l'alternarsi del giorno con la notte. È presente una modalità multiplayer, per la prima volta nella serie, ma non sono ancora disponibili dettagli. Il bullet time sarà presente in questo Max Payne 3 come nei predecessori. Rockstar Vancouver ha introdotto anche un nuovo sistema di coperture: spetterà al giocatore decidere se vorrà coprirsi o ricorrere al rallentamento del tempo. Le coperture potranno sfaldarsi e non essere più tali grazie alla tecnologia di distruzione degli ambienti di gioco. Il protagonista, inoltre, può afferrare dei soldati nemici e usarli come scudo umano. Ci sono novità anche sul fronte bullet time, con l'introduzione di quello che gli sviluppatori hanno chiamato Environmental Bullet Time. Sostanzialmente, mentre sullo scenario accadono degli eventi di grosse dimensioni, Max Payne potrà continuare a sparare liberamente cercando di evitare i pericoli incombenti. Altra caratteristica riguarda l'ultimo colpo che il giocatore può sparare anche quando è stato ferito a morte: in questi casi, da terra, se ha buoni riflessi può colpire chi l'ha ridotto in quelle condizioni. In caso di esito positivo si ottiene un boost di adrenalina che rimetterà Max in piedi. Max Payne, come da tradizione, ha bisogno di antidolorifici per curarsi. I livelli di gioco riproducono la struttura delle favelas, sono molto dettagliati e presentano edifici sempre diversi. Molti livelli avranno una struttura labirintica. Non manca il cosiddetto Bullet Cam, con la telecamera che si sgancia dalle spalle del protagonista per seguire l'ultimo proiettile sparato, anche fin dentro il corpo del bersaglio. Pagina 12 - Red Dead Redemption (PS3, 360) Red Dead Redemption è ambientato all'inizio dello scorso secolo e si caratterizza per un mondo di gioco open-ended. È sviluppato da Rockstar San Diego, software house che si è occupata di Red Dead Revolver e Midnight Club: Los Angeles. Come nel caso di Grand Theft Auto IV, Red Dead Redemption si avvale delle tecnologie Rockstar Advanced Game Engine per la gestione della grafica ed euphoria per la gestione delle animazioni e delle interazioni tra personaggi e mondo di gioco. Se in Grand Theft Auto le auto sono il principale mezzo di locomozione, in Red Dead Redemption questo compito è assolto dai cavalli. euphoria è in grado di gestire realisticamente le animazioni dei cavalli e dei cowboy che stanno su di essi. In Red Dead Redemption ci sono oltre 40 animali a cui si può dare la caccia e, inoltre, è possibile combattere con le pistole anche quando si è in sella al cavallo. Lo sviluppatore ha pensato anche all'alternarsi delle stagioni e di condizioni meteo variabili a seconda della parte dell'anno. Dunque può piovere dinamicamente. I giocatori, inoltre, possono salire a bordo dei treni per spostarsi velocemente tra i villaggi presenti nel mondo di gioco. Quest'ultimo è composto, oltre che dai villaggi, anche da praterie e passaggi di montagna. Molto del tempo di gioco a Red Dead Redemption riguarda i viaggi attraverso location deserte o quasi che occorre intraprendere per spostarsi da un centro abitato all'altro. In questi casi il sistema genera degli eventi casuali ai quali il giocatore può reagire in modi diversi. Ad esempio, per la strada può capitare di imbattersi in una colluttazione tra uno sceriffo e due banditi che intendono fuggire: in casi come questo spetta al giocatore decidere se soccorrere lo sceriffo, se schierarsi dalla parte dei banditi o se ignorare l'accaduto. A seconda delle scelte del giocatore, il protagonista potrà diventare buono o cattivo, e questo avrà ripercussioni sul suo aspetto e sulle sue abilità. Le città sono popolate da diversi tipi di negozi come macellai, fabbri, maniscalchi, bettole e taverne. Qui si può spendere il denaro acquisito con le missioni, in modo da migliorare la propria dotazione di armi e di equipaggiamento. Inoltre, nell'ufficio dello sceriffo è possibile raccogliere informazioni sugli evasi e fuorilegge attualmente ricercati ed eventualmente accettare missioni di cattura. Una volta accettata la missione bisogna recarsi nel luogo in cui si trova il ricercato e dare inizio al combattimento a fuoco. Red Read Redemption adopera un sistema di coperture simile a quello visto in Grand Theft Auto IV. Altra cosa da sottolineare è l'attenzione riposta nella riproduzione delle armi, che sono fedeli alle controparti reali. C'è anche la possibilità di recuperare dei tesori seguendo le indicazioni che ci sono nelle relative mappe, che il protagonista consulterà e sfoglierà come se fossero realmente su carta. Nei lunghi peregrinaggi, inoltre, è possibile accamparsi e dormire, cosa che consente di recuperare le energie vitali. Rockstar San Diego ha pensato anche di concedere la possibilità di rallentare il tempo e di marcare i bersagli con calma: in questi casi, che comunque non costituiscono il cuore del gameplay, sarà l'intelligenza artificiale a far fuori le minacce, seguita in maniera spettacolare con adeguate inquadrature. Il giocatore impersona John Marston, un ex-fuorilegge al quale la vita e la famiglia vengono sottratte quando l'Ufficio di Investigazione si fa vivo con un terribile ultimatum, costringendolo a confrontarsi con il suo passato. Red Dead Redemption è costellato di impiccagioni, assalti, rapine ai treni, imboscate ed attacchi di animali selvaggi. Red Dead Redemption uscirà il 27 aprile su XBox 360 e PlayStation 3. |
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