GameMAG - Logo
Stampa
Battlefield Bad Company 2: la distruzione ha inizio in beta
Battlefield Bad Company 2: la distruzione ha inizio in beta
Rosario Grasso - 20 Novembre 2009
“Abbiamo provato la versione beta del nuovo Battlefield, disponibile da ieri sul PlayStation Network. Diamo qualche prima impressione sul gioco, finora mostrato rigorosamente solo in multiplayer, e mostriamo le nuove caratteristiche con il videoarticolo.”
Pagina 1 - Introduzione

Eletronic Arts e DICE hanno lanciato sul PlayStation Network, quindi in esclusiva per PlayStation 3, un beta test multiplayer chiuso di Battlefield Bad Company 2. C'è solo la mappa Arica Harbor nella modalità Rush. È una lunga striscia di deserto africano con un porto che presenta colori alquanto slavati e monotoni e che si caratterizza per il sapiente equilibrio tra veicoli e fanteria.

Nelle prossime pagine analizzeremo questa versione del gioco ed elencheremo le caratteristiche sin qui note della componente multiplayer di Bad Company 2. Se DICE ha finora fornito diversi dettagli sul multiplayer, non ha fatto trapelare assolutamente nulla sulla campagna single player. Il primo Bad Company aveva un impianto ironico all'interno del quale i soldati appartenenti a una squadra d'assalto condivano le loro imprese militari con battute sarcastiche e sdrammatizzanti.

A giudicare dal design delle location finora rivelate, dalla necessità di avere contenuti emozionali che è ormai una costante nelle ultime grandi produzioni, dalla stessa copertina del gioco, ci pare che l'impostazione ironica sia stata accantonata, perlomeno in parte, per un prodotto più maturo che analizzi meglio la drammaticità della guerra. Ma per altre considerazioni sul single player bisogna aspettare.

Lo sfondo della trama del primo capitolo riguardava una guerra fittizia tra Federazione Russa e Stati Uniti. La squadra di cui fa parte il giocatore, meglio conosciuta come Bad Company, appartiene alla "Compagnia B" del 222° battaglione dell'esercito americano. È composta dal soldato Preston Marlowe, protagonista del gioco; dal soldato Terrence Sweetwater, un uomo intelligente e molto loquace; dal soldato George Gordon Haggard Junior, o più semplicemente Haggard, figura comica della squadra; e dal Sergente Samuel D. Redford, l'unico volontario della Bad Company, prossimo al congedo. Sul carisma dei quattro poggia la struttura portante della narrazione.

Il compito dei quattro è di attaccare gli accampamenti nemici prima dell'arrivo dell'esercito regolare, in modo da indebolirli e favorire l'irruzione dell'esercito. Durante le loro scorribande i quattro scoprono che le milizie nemiche sono composte da mercenari che ricevono i loro compensi in lingotti d'oro. Nessuno è indifferente al fascino del prezioso metallo così quando la Bad Company viene rinnegata dai superiori, in imbarazzo per il lavoro svolto dal team, Marlow e gli altri si trasformano in disertori e decidono di garantirsi una pensione anticipata iniziando una spietata caccia all’oro dei mercenari.

Lo sviluppatore DICE, acronimo di Digital Illusions Creative Entertainment, ha sede in Svezia, a Stoccolma. La società è stata fondata nel 1988 e inizialmente si occupava di giochi di flipper per Amiga. Suoi sono Pinball Dream e Pinball Fantasies. Il primo gioco di grosse dimensioni della software house svedese è Benefactor, rilasciato nel 1994 con la distribuzione di Psygnosis. Si tratta di un platformer in cui è necessario evitare il contatto con i nemici per non perdere energie vitali. Ci sono diverse leve da azionare e porte da aprire e spesso, per raggiungerle, è necessario farsi aiutare dai Merry Men, piccole creature che si muovono sulla mappa secondo pattern prefissati.

La celebrità per DICE, ovviamente, arriva con Battlefield 1942, il primo gioco della poi fortunatissima serie di sparatutto in prima persona multiplayer. Il gioco viene rilasciato nel 2002 e sarà seguito da Battlefield Vietnam (2004), Battlefield 2 (2005) e Battlefield 2142 (2006). Si tratta di prodotti multiplayer che si basano su ampie mappe dove i veicoli giocano un ruolo fondamentale. I primi sono ambientati nella seconda guerra mondiale e nella guerra di Vietnam, mentre da Battlefield 2 si è passati all'ambientazione moderna. Nell'ottobre del 2006, DICE è stata interamente acquisita da Electronic Arts per 24 milioni di dollari.

Battlefield Bad Company segna l'approdo su console della serie e l'introduzione della campagna single player, basata sul carisma dei personaggi e su eventi di grandi dimensioni che segnano la storia. Questo gioco non c'è nel formato PC, ma solo in quelli PlayStation 3 e XBox 360. Con Bad Company 2, invece, la serie torna su PC, anticipando, come vedremo, alcune delle caratterisiche che i fan si aspettano da Battlefield 3.

Di Battlefield 3 se ne parla già dal 2007, quando si fece riferimento all'impiego della tecnologia Frostbite, alla presenza di 80 giocatori su singola partita, all'aggiunta dei battaglioni e a caratteristiche di gestione dei personaggi simili a quelle dei MMOG. Ne abbiamo parlato qui. Il gioco è stato confermato ufficiosamente da Electronic Arts.

DICE acquista un suo ruolo anche all'interno del panorama delle soluzioni tecnologiche. Frostbite è, infatti, una tecnologia avveniristica che è stata evoluta nel corso degli anni e che nell'ultima versione, quella che vedremo in Bad Company 2, supporterà le DirectX 11. Comprende anche un avanzato sistema di gestione della fisica in tempo reale, con il calcolo della distruzione degli oggetti centimetro per centimetro. Ne parleremo diffusamente nella parte dell'articolo rivolta alla tecnologia.

Abbiamo prodotto un videoarticolo che mostra le caratteristiche principali del gameplay che sono emerse dalla versione beta del gioco. Le immagini provengono da PlayStation 3.

VIDEO: Battlefield Bad Company 2: videoarticolo
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)
Pagina 2 - Gameplay

Il multiplayer di Battlefield Bad Company è basato sulle classi e la loro personalizzazione. Gli equilibri di gioco dipendono dalla massiccia presenza sulle mappe dei veicoli. D'altra parte, in molte circostanze, solo la fanteria può essere efficiente, al punto che le tattiche meglio organizzate devono prevedere l'adeguato utilizzo e di veicoli e di fanteria. Per il resto, la struttura di gioco rimane ancorata al precedente capitolo, soprattutto per ciò che riguarda la presenza del motore fisico.

Nella versione beta disponibile su PlayStation 3 è presente la mappa Arica Harbor nella modalità Rush. Questa modalità, per chi attacca, prevede di conquistare via via una porzione di mappa in modo da spingere chi difende sempre più nelle retrovie. La mappa di gioco è di dimensioni enormi, ma la struttura che abbiamo appena descritto consente di focalizzare attacco e difesa nella stessa parte di mappa.

Ricordiamo che la modalità di gioco tradizionale per Battlefield è Conquest, in cui bisogna conquistare e difendere le porzioni della mappa per acquisire punti. Vince chi detiene per più tempo più porzioni della mappa in modo da guadagnare più punti. Ovviamente, Conquest sarà presente nella versione definitiva di Bad Company 2, così come altre due modalità non ancora rivelate.

A seconda della parte di mappa in cui si gioca c'è una presenza più o meno ampia di veicoli. Inizialmente chi attacca dispone di un numero congruo di veicoli, ma procedendo dovrà contare sempre più sulla fanteria piuttosto che sui mezzi armati. Ovviamente, l'approccio al gioco varia drasticamente se si dispone o meno dei veicoli. Questi sono difficilmente attaccabili dalla fanteria ma possono essere molto deboli se schierati contro altri veicoli che beneficiano per una migliore collocazione sulla mappa, ad esempio perché sono protetti da una struttura o perché si trovano su una posizione sopraelevata.

Il beta test multiplayer evidenzia la profonda componente tattica di Bad Company 2. Il gioco si svolge su mappe ampie e non è veloce e frenetico come il predecessore o come i giochi della serie Call of Duty. Si configura, perlomeno in questa modalità e su questa mappa, come una via di mezzo tra il primo Bad Company e Battlefield 2, anticipando per certi versi quello che sarà Battlefield 3. La partita è spettacolare e intensa per la distruzione delle mappe e per la loro ampiezza. Parleremo di fisica nella pagina dedicata alla tecnologia.

Dicevamo delle classi. Rispetto al predecessore il numero di classi è stato ridotto da cinque a quattro, con la rimozione del kit Specialist. Le classi rimaste sono Assault, Engineer, Recon e Medic. Uccidendo i nemici, portando a compimento gli obiettivi e assolvendo altri compiti sul campo di battaglia comporta l'accumulo di punti esperienza. Ci sono dei livelli di esperienza come nei giochi di ruolo e via via si migliorano le proprie abilità all'interno della classe di appartenenza.

Con l'accesso a livelli più alti, infatti, si ha accesso a nuove armi, nuovo equipaggiamento e altre abilità, il che rende più forte il soldato sul campo di battaglia e più efficaci le armi di cui è dotato. Non c'è un sistema di classi personalizzabili come nei Modern Warfare di Infinity Ward, nel senso che non si possono associare armi ed equipaggiamento liberamente, ma si è sempre vincolati alla classe scelta. Ci sono oltre 40 armi in Bad Company 2, che possono essere modificate con silenziatori, mirini, stabilizzatori e altri gadget. Le abilità consentono di avere caricatori con più proiettili, di correre per più tempo grazie alla maggiore quantità di stamina, di avere mirini più efficaci ed equipaggiamento difensivo più resistente.

La presenza di veicoli è massiccia, come dicevamo, e questi incidono fortemente sugli equilibri di gioco, rendendo Battlefield Bad Company 2 un prodotto multiplayer su vasta scala in cui la fanteria deve trovare le contromosse alla forza spiegata sul campo di battaglia dai veicoli e viceversa. Ci sono delle novità rispetto al precedente capitolo, ovvero UH-60 Black Hawk, un quad bike, un'imbarcazione per due persone e carroarmato con mitragliatrice veloce. In totale ci sono 15 veicoli differenti tra cui Apc, elicotteri e carri armati. Tutti i veicoli risultano immediati da guidare e sono alla portata di tutti i giocatori presenti sul campo di battaglia perché disposti nelle zone della mappa più facilmente accessibili. Oltre che immediata, la guida dei veicoli è fluida e dà una sensazione di realismo.

Una parte ampia del menu pre-partita riguarda le notifiche sulle prestazioni dei giocatori sul campo di battaglia. Qui vengono raccolti dati sulle uccisioni, sull'impiego dei veicoli, sul livello di esperienza, sulle armi impiegate, e vengono confrontati con i dati relativi ad altri giocatori all'interno di classifiche di rendimento. I giocatori possono collezionare pins e insignias. I primi sono relativi a un singolo incontro ed evidenziano particolari prestazioni. I secondi riguardano l'intera esperienza con Bad Company 2, evidenziando il raggiungimento di determinati traguardi, come l'aver raggiunto le 500 uccisioni, l'aver distrutto un certo numero di veicoli, l'impiego prolungato di una determinata arma o di un veicolo, e così via.

C'è poi un sistema di notifica dei cosiddetti "dog tag". Questo sistema è pensato per favorire il combattimento corpo a corpo, visto che si ottengono le tag dei nemici uccisi proprio con gli attacchi ravvicinati.

Pagina 3 - Tecnologia

Bad Company 2 si basa sull'evoluzione della tecnologia Frostbite vista nel predecessore e in Battlefield 1943. La principale introduzione alla tecnologia riguarda la fisica, con il nuovo Destruction 2.0. Come è già stato detto altre volte, la tecnologia consente la distruzione centimetro per centimetro della maggior parte delle strutture, con evidenti ripercussioni sul gameplay. Una protezione, ad esempio, può essere annullata, o un intero edificio fatto cadere su chi sta dentro. Le tattiche dei giocatori devono seguire, dunque, l'evolversi della struttura della mappa.

Una tale accuratezza sulla microdistruzione genera un effetto controverso: infatti, si ha la sensazione che le armi soft come i mitragliatori spesso siano addirittura più efficaci delle armi pesanti come i lanciarazzi quando si parla di scalfire le strutture e i muri. Inoltre, non tutti gli oggetti sulla mappa sono soggetti alla distruzione.

La battaglia è concitata e incalzante, grazie alle urla dei soldati e allo spettacolo visivo concesso da Frostbite e Destruction 2.0. Inoltre, adesso le battaglie sono su larga scala grazie alla presenza di tantissimi veicoli. La tecnologia consente la distruzione centimetro per centimetro della maggior parte delle strutture, con evidenti ripercussioni sul gameplay. Una protezione, ad esempio, può essere annullata, o un intero edificio fatto cadere su chi sta dentro.

Le tattiche dei giocatori devono seguire, dunque, l'evolversi della struttura della mappa. Le semplici armi d'assalto sono in grado di scalfire i muri, modificandone la loro composizione poligonale. Inoltre, colpendo con un colpo di carroarmato un muro si causerà la distruzione della parte del muro colpita, e non dell'intero edificio come normalmente capita in altri giochi. Le esplosioni sono assolutamente spettacolari, le animazioni allo stato dell'arte e gli effetti particellari sempre presenti e adeguatamente rifiniti.

L'audio direzionale è di ottima fattura e ci sono rumori diversi a seconda della superficie che si calpesta. I veicoli producono tutta una serie di rumori, ad esempio quando si fa manovra o quando urtano contro un edificio o tra di loro. Ogni arma si caratterizza con i suoi suoni (per quanto nella beta sia possibile giocare con poche armi perché non è ancora possibile accumulare esperienza). Di impatto le esplosioni che stordiscono le orecchie dell'alter ego digitale che, per qualche secondo, non sentirà altro che un sibilo.

La versione definitiva su PC Di Bad Company 2 supporterà le DirectX 11. Il gioco verrà lanciato il 5 marzo 2010 nei formati PlayStation 3, XBox 360 e PC.