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Final Fantasy XIII: arte in uno sguardo
Final Fantasy XIII: arte in uno sguardo
Rosario Grasso - 29 Settembre 2009
“Final Fantasy XIII è stato presentato in versione giocabile al GamesCom di Colonia, dove sono state mostrate anche nuove caratteristiche del sistema di combattimento e del gameplay in generale. Diamo un'occhiata alla nuova iterazione di Final Fantasy che presenta nel ruolo di protagonista un'affascinante ragazza dallo sguardo magnetico.”
Pagina 1 - Introduzione

Fantasy e giochi di ruolo hanno una tradizione importante soprattutto grazie alla serie Final Fantasy. Una serie vecchia 22 anni ormai, con il primo capitolo che arrivava su NES nell'ormai lontanissimo 1987. I Final Fantasy hanno personaggi, storie e ambientazioni differenti di capitolo in capitolo, ma quello che li accomuna è la spasmodica ricerca della bellezza dei disegni e delle animazioni, oltre che uno spessore non indifferente nella caratterizzazione dei personaggi.

Tutto questo accade anche con Final Fantasy XIII, il cui progetto nasce proprio da quell'innata voglia della ricerca dell'artisticità che da sempre caratterizza la serie della giapponese Square Enix. Molto di questa profondità passa attraverso lo squardo della protagonista di Final Fantasy XIII, Lightning. Uno sguardo ammaliante e tranquillizzante, agitato e glaciale, magnetico e penetrante, che ha catturato sin da subito le attenzioni dei videogiocatori perché Square Enix ha insistito proprio su questo elemento in quasi tutti i trailer di Final Fantasy XIII.

Al GamesCom che si è tenuto nelle scorse settimane a Colonia abbiamo avuto modo di intervistare Adrian Arnese, Senior Product Manager di Square Enix, che ci ha parlato di Final Fantasy XIII e degli altri giochi del brand che sono stati rilasciati nel recente periodo o che verranno rilasciati prossimamente. L'intervista linkata a questa pagina è anche un modo per ammirare nuovamente i trailer di Final Fantasy XIII, XIV e di Dissidia Final Fantasy.

VIDEO: Final Fantasy: trailer e intervista
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

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Di seguito, invece, il trailer rilasciato nella giornata di ieri in occasione del Tokyo Game Show. Il video è molto spettacolare e introduce nuovi personaggi, tra cui Serah, la ragazza di Snow. È sconsigliata la visione a coloro che non vogliano scoprire sin da ora dei particolari importanti della trama del gioco. Durata: 7 minuti.

VIDEO: Tgs 09: nuovo trailer di Final Fantasy XIII
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

Il primo capitolo della serie, dicevamo, fu un gioco parecchio innovativo anche sul piano del gameplay. Lo si ricorda, infatti, come il primo gioco di ruolo in cui la telecamera era posta lateralmente ai personaggi, mentre in passato si giocava dalla prospettiva in prima persona. Anche il secondo capitolo, datato 1988, segna un primato, perché è il primo seguito nella storia dei videogiochi che non fa riferimenti ai personaggi e alle storie del predecessore: sappiamo che questa sarà una costante per la serie. Final Fantasy VII, inoltre, fu il primo gioco di ruolo di stampo orientale ad ottenere un grande successo di pubblico anche in occidente.

Il creatore di Final Fantasy è Hironobu Sakaguchi, che adesso ha 46 anni. È nato a Hitachi, nella provincia di Ibaraki, e da giovane ha studiato elettrotecnica, ma ben presto si è reso conto che non era quello il suo campo. Dopo aver lasciato l'università fu assunto da Square, che ai tempi faceva parte del gruppo Denyusha Electric Company, ed era stata fondata da Masafumi Miyamoto. Quando Square divenne indipendente, Sakaguchi fu promosso al ruolo di direttore della divisione di pianificazione e sviluppo. Nel periodo in cui ideò Final Fantasy, Square era in una cattiva situazione finanziaria, tanto che si parlava di imminente bancarotta. Final Fantasy, pubblicato il 18 dicembre 1987 in versione NES, fu un enorme successo commerciale in Giappone e risanò le finanze della compagnia.

La serie, puntando sugli elementi artistici, diede una nuova connotazione ai videogiochi, dimostrando che potevano essere rivolti anche a un pubblico adulto in cerca di emotività dal media interattivo. Nel corso degli anni Sakaguchi consente a Square Enix di vendere più di 85 milioni di copie di tutti i giochi facenti parte della serie. Nel 2001, però succede qualcosa, probabilmente legata all'insuccesso di Final Fantasy: The Spirits Within. Sakaguchi, infatti, intende portare Final Fantasy al cinema e lo fa con questo film di animazione che i fan dello stile orientale avranno sicuramente visto. Nonostante una discreta critica, e a fronte di alcune lacune sul piano artistico, The Spirits Within si rivela un enorme insuccesso, che ha comportato perdite per più di 120 milioni di dollari per Square Enix.

Nel 2001 Sakaguchi fonda Mistwalker, software house che diventa operativa nel 2004 e che lavora per conto di Microsoft. Il colosso di Redmond ricorre a Sakaguchi per dare vigore all'arrancante business XBox nel Giappone. Sakaguchi produce nel 2006 Blue Dragon e nel 2007 Lost Odyssey. Soprattutto il primo porta parzialmente a compimento l'obiettivo imposto da Microsoft, facendosi notare per l'artisticità delle sue ambientazioni, ispirate dallo stile anime, e per il carisma del suo personaggio principale.

Final Fantasy XIII è, invece, diretto da Motomu Toriyama. Il gioco è stato annunciato per la prima volta all'E3 del 2006, quando si disse che avrebbe fatto parte di una trilogia appartenente all'universo Fabula Nova Crystallis, che avrebbe raccolto ambientazioni e mitologie comuni. Tre i giochi della nuova favola sui cristalli, perché insieme a Final Fantasy XIII troviamo anche Final Fantasy Versus XIII e Final Fantasy Agito XIII, di cui parleremo rapidamente più avanti nell'articolo.

L'artisticità di Final Fantasy XIII è data dalle storie, ma un ruolo importante è sicuramente giocato anche dai disegni e della musica. Fin dal primo Final Fantasy a occuparsi dei disegni dei personaggi principali e dei mostri è stato Yoshitaka Amano. Ha curato questo aspetto della serie fino al sesto capitolo, e da quel momento è stato sostituito dall'apprezzatissimo Tetsuya Nomura, che si occuperà dei disegni di Final Fantasy XIII e di tutta la serie del cristallo. Altri disegnatori, come Shukou Murase, Toshiyuki Itahana e Shin Nagasawa, si sono occupati di altri capitoli, come Final Fantasy IX.

Le fantastiche musiche dei Final Fantasy sono opera di Nobuo Uematsu, compositore principale fino al novembre del 2004, momento in cui ha lasciato Square Enix per seguire Sakaguchi, per il quale ha realizzato i temi principali di Blue Dragon e di Lost Odyssey. Sebbene il compositore ufficiale di Final Fantasy XIII sia Masashi Hamauzu, Uematsu ha curato il tema principale del gioco che abbiamo sentito nel trailer. I Final Fantasy hanno un pezzo che fa da preludio che, nel corso degli anni, si è evoluto da un semplice arpeggio a due voci agli arrangiamenti melodici complessi di oggi. Le vittorie nelle battaglie sono sempre accompagnate da un motivo classico che è diventato uno dei più famosi nel mondo dei videogiochi. Anche altri eventi, come l'ingresso nello scenario delle creature Chocobo, sono accompagnati da motivi ricorrenti.

Final Fantasy XIII verrà rilasciato il 17 dicembre in Giappone nel formato PlayStation 3, mentre in Nord America ed Europa arriverà nel corso della primavera del 2010 sia su PlayStation 3 che su XBox 360.

Pagina 2 - Storia e personaggi

I tre giochi riprendono la mitologia dei cristalli su cui erano costruiti i primi episodi di Final Fantasy. Le vicende ruotano intorno ai Fal’Cie, una razza superiore che, seguendo le volontà di un cristallo mistico, ha creato la splendida città di Coccon che fluttua, lontana ed irraggiungibile, al di sopra del mondo terreno Pulse. La gente di Cocoon inizia a percepire che l'effetto dei cristalli sta per svanire e questo irrigidisce il governo autoritario di Cocoon, che intende mantenere il potere acquisito negli anni. Il Sacro Governo di Cocoon decide di servirsi della sua possente armata per esiliare tutti coloro che hanno subito la cattiva influenza, ma un gruppo di eroi, che stanno alla base delle vicende di Final Fantasy XIII, forma una resistenza con l'obiettivo di mantenere l'equilibrio su Pulse. Nel demo del GamesCom, il mondo di Final Fantasy XIII è splendido e scintillante, interamente ricoperto dai cristalli.

Final Fantasy XIII è il primo gioco della serie principale per le console di nuova generazione e il primo in alta definizione. Questo consente ai disegnatori di dare uno spessore rinnovato ai personaggi grazie al livello di dettaglio dell'immagine più elevato. Come accade in altri giochi di nuova generazione, gli elementi di emotività saranno particolarmente sottolineati, con un'accentuazione del carisma dei personaggi e della loro psicologia che ha pochi precedenti nel mondo dei videogiochi. Come vedremo più avanti, Square Enix lavora da diverso tempo sulla tecnologia proprietaria che sta alla base di Final Fantasy XIII e che è stata definita Crystal Tools, proprio per sottolineare il suo impiego sulla trilogia del cristallo.

Quanto ai personaggi, ha destato maggiore interesse la protagonista Lightning, a cui abbiamo dedicato la cover di questo articolo. Per questo personaggio, al disegnatore Tetsuya Nomura è stato richiesto di creare una versione femminile di Cloud Strife, l'indimenticabile protagonista di Final Fantasy VII. Lightning ha fatto parte delle forze armate di Cocoon, ma adesso ha deciso di schierarsi con la ribellione. Nei combattimenti utilizza una combinazione di armi e spade e può manipolare la gravità agendo su un dispositivo installato sul suo pollice. In battaglia, Lightning è agile e può usare diverse mosse acrobatiche. Può evocare Odin, che combatterà al suo fianco.

Il co-protagonista di Final Fantasy XIII è Snow Villiers. È il capo della squadra di resistenza Nora. Ha deciso di far parte della resistenza quando il sistema di polizia che governa Cocoon, Psicom, ha iniziato i rastrellamenti nella sua città. Il biondo combattente di Final Fantasy XIII ha avuto in passato una relazione con la sorella di Lightning, Serah, alla quale è successo qualcosa che Snow non è riuscito a evitare. Questo episodio ha irrigidito i rapporti con Ligtning, che non ha voluto più perdonarlo. Snow ha una grande mole ed è in grado di trasportare due personaggi per volta mentre corre. Usa un potere che è legato al tatuaggio che ha sul suo braccio sinistro. Nei combattimenti si fa largo con i pugni e se Ligthning è veloce e agile, lui è potente e resistente. Può evocare gli Eidolon Shiva Nix e Stiria che si possono combinare in una moto da neve.

Oerba Dia Vanille è una giovane ragazza dai capelli rossi. Sia nel demo che nei trailer è lei il personaggio narrante. Come arma impiega una sorta di canna da pesca pieghevole con tante lenze che possono essere srotolate. Può evocare l'Eidolon Carbuncle. In uno dei trailer, le forze armate di Cocoon la catturano e la costringono a camminare in un corteo funebre. Si vede insieme al leader della ribellione Snow mentre gli dà una pistola per proteggere gli abitanti di Cocoon che vengono obbligati a lasciare la città.

Ha fatto insieme a Lightning il servizio militare per conto di Cocoon e adesso si ritrova a suo fianco nella ribellione. Parliamo di Sazh Katzroy, pistolero di colore il cui punto di forza riguarda l'impressionare i nemici dalla distanza. Nella sua folta capigliatura vive un piccolo Chocobo, che funge da pet nei combattimenti. Ha un carattere molto sensibile e una personalità dolce. Inoltre, gli autori hanno pensato di utilizzarlo per creare dei momenti comici, quasi a sdrammatizzare la serietà e la compostezza del carattere di Lightning.

Hope Estheim è un ragazzino che viaggia insieme al party di ribelli. Sua madre ha aiutato Snow, ma è morta durante una battaglia. Questo ha prodotto un odio verso Snow, il quale però ha promesso alla madre di prendersi cura di Hope. In battaglia usa dei boomerang.

Pagina 3 - Gameplay

Square Enix ha consentito agli utenti giapponesi di toccare con mano Final Fantasy XIII nello scorso aprile, rilasciando un demo ufficiale, esclusivamente in lingua giapponese, contenuto nel Blu-ray Disc dell'ultimo film di animazione dedicato alla serie, Final Fantasy VII Advent Children. Nel demo un treno dai toni futuristici sfrecciava all'interno di un paesaggio montagnoso e tra i passeggeri vestiti con tuniche si notano due che non sembrano proprio far parte del gruppo: si tratta di Lightning e di Sahz Kalzroy. Il treno sta conducendo a Cocoon alcuni prigionieri che si oppongono al sistema autoritario che governa la città, e Lightning e Sahz vogliono liberarli facendosi strada con la forza.

Il treno deraglia e i due personaggi cominciano a combattere con mostri come scorpioni metallici. La parte con la sequenza pre-renderizzata e quella renderizzata in tempo reale quasi non si distinguono per qualità dell'immagine. Inoltre, gli autori di Final Fantasy XIII hanno adottato degli espedienti simili a quelli usati da Hideo Kojima in Metal Gear Solid 4: ad esempio, mentre il giocatore crede di trovarsi ancora nella sequenza di intermezzo compaiono improvvisamente gli indicatori sulle energie vitali e la barra di status dei personaggi, e dopo un attimo si è catapultati direttamente nel vivo dell'azione. Si tratta di un espediente che vedremo sicuramente sempre più nei videogiochi di nuova generazione in cui narrazione e gameplay procedono sempre più a braccetto.

La squadra di Lightning non è l'unica giocabile nel demo, visto che nella seconda parte si assumeva il controllo di Snow Villiers e della sua squadra (Nora, composta dai bizzarri Gadot e Lebreau), che combattono per le strade di Cocoon. In questa parte del gioco Snow incontra uno dei personaggi storici dei Final Fantasy, Behemot, e si trova a combattere anche contro una grossa astronave.

Se gli scenari del demo giapponese tendono al futuristico con tanti elementi di tecnologia, il demo del GamesCom puntava di più sul versante fantasy. Gli scenari sono interamente ricoperti dai cristalli, con immagini brillanti e cromaticamente accese che mirano a dare l'idea che il potere dato dai cristalli, nonostante tutto, è ancora forte. In questo demo sono stati mostrati dei combattimenti con un party composto da tre personaggi (è il numero massimo di personaggi per i party), ovvero Lighting, Sazh e Snow. I tre personaggi sono avvolti da una tempesta di neve. Al GamesCom sono stati rivelati nuovi elementi del gameplay per ciò che concerne i combattimenti, ma li approfondiremo nel dettaglio nella pagina successiva.

Quanto al gameplay fuori dai combattimenti, sono due gli elementi principali di Final Fantasy XIII. Adesso è possibile osservare con lo stick destro del gamepad gli scenari in maniera libera. Ciò consente di apprezzare il dettaglio poligonale delle ambientazioni di gioco e di individuare i tesori nascosti. Questi sono rappresentati da sfere metalliche che forniscono ai personaggi risorse aggiuntive da spendere nei combattimenti.

In alto a destra della schermata c'è una mini mappa, sulla quale è chiaramente indicato il luogo da raggiungere per completare la missione in corso. La mappa, inoltre, si svolge su più livelli, e questo equivale a dire che in alcuni casi bisognerà saltare. Non servirà, comunque, abilità da giocatore di platformer, visto che, in corrispondenza del salto, appare un cerchio luminoso all'interno del quale basta premere l'apposito tasto per procedere in maniera automatica.

L'altro elemento importante di questa componente riguarda il fatto che i nemici sono ben visibili sulla mappa e si potrà scegliere se affrontarli o meno. Non ci saranno, dunque, gli scontri casuali del precedente Final Fantasy. Il fatto di poter vedere i nemici consente al giocatore di preparare come desidera la battaglia, oltre ad aver la possibilità di cogliere i nemici impreparati attaccandoli dalle spalle. I giocatori, dunque, potranno decidere se muoversi con discrezione e in pose furtive o se lanciarsi a testa bassa nel combattimento.

Una volta ingaggiata una battaglia, la schermata di base si sfumerà e si entrerà quindi nel combattimento vero e proprio. Questa operazione comporta una minima attesa che nasconde un caricamento del sistema, volto a preparare i modelli poligonali più dettagliati dei combattenti. Il caricamento non è comunque fastidioso e l'esperienza di gioco non è per niente frammentaria. Una volta entrati nel combattimento vedremo i personaggi disposti nel classico modo sul campo di battaglia. Il combattimento è come sempre a turni, ma come vedremo sono stati inseriti tanti elementi per rendere il tutto il più veloce e dinamico possibile, oltre che adatto anche al pubblico occasionale. Il sistema adottato è il classico Active Time Battle, di cui parleremo nella pagina successiva.

Square Enix ha pensato anche a un tutorial, per facilitare ulteriormente l'approccio con il gioco per gli utenti occasionali. Quanto alla longevità, Toriyama ha parlato di 50 ore per la storia principale, ma a questo quantitativo di tempo occorre aggiungere quello necessario per completare le missioni facoltative.

Pagina 4 - Combattimento

Square Enix rispolvera l'Active Time Battle ma, come abbiamo detto, intende privilegiare la dinamicità, senza rinunciare alla tattica e soprattutto alla spettacolarità e all'artisticità delle immagini. Il sistema di combattimento del precedente Final Fantasy aveva destato alcune perplessità ai giocatori di vecchia data della serie, per via del fatto che era troppo votato all'azione, lasciava poche possibilità di controllo dei personaggi e rendeva poco efficienti le evocazioni.

Le azioni dei giocatori dipendono adesso da una barra di caricamento suddivisa in tre parti, ognuna delle quali può rappresentare una o più mosse. Mentre la barra si ricarica il giocatore può impostare le mosse che poi il personaggio eseguirà in sequenza: si tratta, in pratica, di un vero e proprio sistema di combo.

Certo, Final Fantasy non sarà mai God of War, perché lo spessore da gioco di ruolo non verrà comunque trascurato, ma il sistema fornisce quelle sensazioni di dinamicità e di rapidità classiche dei giochi d'azione. La barra può essere caricata con azioni differenti: ad esempio, è possibile la combinazione Attacco-Magia-Attacco. Ci sarà inoltre un meccanismo di contrattacco ed alcuni colpi potranno rompere la combo attualmente in esecuzione.

Alcune combo, ad esempio, prevedono che i nostri nemici vadano in aria in seguito a una mossa particolarmente efficace, e che poi subiscano, mentre sono ancora in caduta, ancora altre mosse dai nostri personaggi. Non ci sono più i "magic points" (MP) dei predecessori, ma l'impiego delle magie è subordinato alle risorse acquisite prima del combattimento ("cost points"). Ogni azione nei combattimenti ha, quindi, un costo su quanto accumulato nella fase di esplorazione e nei precedenti combattimenti.

Le mosse sono suddivise in due menu: uno per gli attacchi veri e propri e l'altro per gli incantesimi di cura. I primi si dividono a loro volta in attacchi ravvicinati, in attacchi dalla distanza e in azioni in cui si può letteralmente lanciare in area il nemico di turno per poi infierire ulteriormente sul suo corpo mentre è in caduta. Ci sono anche i colpi critici, scanditi dal Limit Break, che quando attivo consentirà di fare più male ai nemici rispetto al solito. La barra del Limit Break si riempie incassando i colpi dei nemici.

Al termine di ciascun combattimento appare una schermata con una valutazione sul nostro operato in base a tre fattori: tecniche utilizzate, stile e velocità d'esecuzione. Il sistema prevede un voto che parte da un minimo di una sola stella ad un massimo di cinque.

Vediamo adesso quali sono le novità sul sistema di combattimento rivelate al GamesCom. Innanzitutto il "Paradigma Shift System", che consente di assegnare a ogni turno un preciso ruolo ai vari membri del party. Ad esempio, uno di essi può rigenerare le energie vitali degli altri, mentre questi attaccano o lanciano magie di supporto per aumentare i parametri di tutti quanti.

L'altro elemento del sistema di combattimento mostrato al GamesCom riguarda l'evocazione delle leggendarie creature come gli Eidolon Shiva e Odin, definito Gestalt. Non solo il giocatore le può evocare per avere soccorso in battaglia, e questo comporta già uno spettacolo visivo non indifferente per via dell'imponenza di questi personaggi e del loro letale effetto sul campo di battaglia, ma le creature evocate possono adesso a loro volta cavalcare altre creature. Nel demo, quando attivata la cavalcatura, Odin ha subìto una trasformazione da dio centauro ad un bellissimo e grande cavallo, con un'entrata in scena teatrale.

Pagina 5 - Tecnologia

Il motore grafico impiegato in Final Fantasy XIII è Crystal Tools, precedentemente conosciuto come White Engine. Il cambio di nome è stato pensato per legarlo ulteriormente ai giochi della nuova favola sui cristalli, che saranno costruiti tutti intorno a questa tecnologia. La tecnologia è stata pensata inizialmente per le console della vecchia generazione, e solo in un secondo momento è stata adattata all'attuale generazione e all'alta definizione.

Final Fantasy XIII sarà il primo gioco della serie principale di Final Fantasy in alta definizione. Questo ha consentito agli autori di dare un rinnovato spessore alle espressioni dei personaggi, il che conferisce a ciascuno di essi una personalità più approfondita e maggiormente sfaccettata. Come abbiamo detto in altre parti dell'articolo, inoltre, Final Fantasy XIII conferma la bellezza delle immagini a cui siamo abituati, con animazioni fluide e piacevoli e certosina caratterizzazione dei personaggi in ogni parte dei loro corpi.

Crystal Tools verrà concessa in licenza ad altre software house, esattamente come succede con altre soluzioni middleware. Square è riuscita ad ottenere una versione eseguibile del motore grafico dopo un anno e mezzo di sviluppo.

Si tratta della settima generazione di motori grafici sviluppati da Square Enix per i suoi videogiochi. Il motore consente di renderizzare in tempo reale le sequenze CGI (Computer-generated imagery) e si occupa dell'audio, della fisica e del rendering degli effetti speciali. Crystal Tools usa da 4 a 6 SPU del processore Cell di cui è dotata PlayStation 3.

Square Enix sta lavorando per adattare la sua tecnologia, pensata inizialmente per PlayStation 3 e per il processore Cell, anche per XBox 360. Questa versione del gioco, a detta di Motomu Toriyama, direttore del progetto, che ha presentato il gioco al GamesCom di Colonia, è pronta al 70%. Lo sviluppatore giapponese sostiene di essere attualmente al lavoro per ottenere le stesse prestazioni tra le due piattaforme. Square Enix sta considerando la possibilità di rilasciare contenuti di espansione aggiuntivi dopo la pubblicazione del gioco, ma per il momento non è previsto nulla in via ufficiale.

Pagina 6 - Gli altri Final Fantasy

Nel momento dell'annuncio ufficiale di Final Fantasy XIII, Square Enix rivelò che l'attesissimo gioco di ruolo avrebbe fatto parte della nuova favola sui cristalli, serie che comprende anche Final Fantasy Agito XIII e Final Fantasy Versus XIII. Se il primo è destinato ai dispositivi portatili e presenta dunque caratteristiche notevolmente differenti rispetto agli altri due titoli, il secondo si avvarrà di una struttura di gioco simile allo stesso Final Fantasy XIII.

Final Fantasy Versus XIII sarà ambientato nella modernità, il che spiega le fattezze futuristiche della città e dei veicoli visti negli unici due trailer sin qui rilasciati (in realtà uno è la rivisitazione dell'altro). I trailer sono realizzati con grafica pre-renderizzata, ma rispecchiano quanto sarà possibile vedere con la versione definitiva del gioco.

Final Fantasy Versus XIII

Per la realizzazione della città, il team a disposizione del disegnatore Tetsuya Nomura si è ispirato a Tokyo, tanto che alcune sezioni del tessuto urbano sono fedelmente modellate sulla capitale giapponese. D'altronde la città di cui stiamo parlando non costituisce l'ambientazione di riferimento del gioco. In realtà fa parte dei ricordi del protagonista, il quale è parte di una famiglia reale che, per diverse generazioni, ha difeso i cristalli che custodiscono l'immenso potere magico. La nuova serie sui cristalli, come precedentemente rivelato, riprenderà la mitologia dei cristalli su cui erano costruiti i primi episodi di Final Fantasy. Una guerra ha spazzato il mondo così come era prima e ciò ha provocato lo smarrimento dei cristalli.

Esattamente come accadrà nel caso di Final Fantasy XIII, anche questo progetto parallelo, per ciò che concerne il gameplay, avrà un approccio decisamente più immediato. Nel trailer si vede il protagonista principale combattere contro centinaia di nemici. Nomura, a tal proposito, rivela che vi saranno degli elementi da sparatutto in terza persona. L'azione e il gameplay del gioco sostanzialmente muteranno a seconda dell'arma utilizzata.

Non si trascura neanche la componente legata all'esplorazione. Il mondo di gioco è talmente ampio che è possibile percorrerlo anche a bordo di velivoli. Questi ultimi, inoltre, sono pilotabili dallo stesso giocatore. L'intero paese del personaggio principale, inoltre, sarà ben presto un immenso campo di battaglia.

Anche Final Fantasy Agito XIII condivide personaggi e storie della nuova favola sui cristalli. Agito è un verbo latino che sta per muovere, scuotere. È un titolo single player e multiplayer per PSP che si basa sulla stessa struttura di gioco di Crisis Core: Final Fantasy VII, ma integra il sistema di combattimento Active Time Battle e consente di controllare diversi personaggi. Nei trailer, i personaggi combattono all'interno di dungeon dove affrontano nemici meccanici e soldati. I protagonisti del gioco sono 12 studenti e ciascuno è in grado di evocare un Eidolon diverso. Gli Eidolon possono acquisire nuovi livelli di esperienza, tra di loro c'è anche Odin.

Final Fantasy Agito XIII

Uscendo dalla nuova favola sui cristalli, abbiamo Final Fantasy XIV Online, il MMORPG seguito di Final Fantasy XI che è stato mostrato in versione giocabile al GamesCom. Anche Final Fantasy XIV Online è basato sulla tecnologia Crystal Tools. Non c'è un sistema di progressione dell'esperienza attraverso livelli: la crescita e il potenziamento del personaggio dipendono da un sistema di abilità a sua volta legato alle uccisioni e alle quest. I combattimenti risultano più dinamici, visto che è più agevole realizzare le combo, e che occorre spostarsi in continuazione per ottenere i migliori risultati in attacco e difesa.

Final Fantasy XIV Online

In Final Fantasy XIV Online ci saranno tre razze giocabili e un mondo completamente diverso da quello presente nel precedente capitolo. Square Enix ha cercato di adattare il suo nuovo MMORPG alle esigenze di tutti i giocatori: sarà, dunque, possibile affrontare prevalentemente l'esperienza da soli o insieme a un party di amici. Per giocare sui server ufficiali sarà necessario pagare un canone mensile, che Square Enix non ha ancora quantificato. È previsto nei formati PC e PlatStation 3 nel corso del 2010. Ne abbiamo parlato qui.

Dissidia: Final Fantasy, destinato in esclusiva a PSP, è stato presentato come un videogame basato sulla "dramatic progressive action" ("azione drammatica progressiva"), cioè costituito da combattimenti inizialmente di bassa intensità, in grado però di evolversi con l'accumulare dei cosiddetti "Brave Points", che rendono, col proseguire del combattimento, i personaggi sempre più potenti. Perno del gioco è la presenza di personaggi provenienti dall'universo di Final Fantasy, rispolverando l'eterna guerra tra Cosmo e Chaos. Il sistema di combattimento è immediato, consentendo diversi stili di gameplay. È basato su un motore in tre dimensioni. Dissidia: Final Fantasy è disponibile in Europa dal 4 settembre.

Dissidia: Final Fantasy

Infine, c'è il gioco d'azione Final Fantasy Crystal Chronicles: The Crystal Bearers, destinato in esclusiva a Nintendo Wii. Il sistema di combattimento è interamente in tempo reale, perdendo la struttura a turni classica di Final Fantasy. Il gioco integra un avanzato sistema di gestione dell'intelligenza artificiale, grazie al quale i personaggi gestiti dal sistema reagiscono dinamicamente agli altri personaggi e alle azioni del giocatore. Quest'ultimo, inoltre, può agire anche attraverso la telecinesi, il che gli consente di spostare oggetti e creature con la forza del pensiero.

Final Fantasy Crystal Chronicles: The Crystal Bearers

Si parla anche di interazione con gli scenari, di combattimenti in volo e di quick time events. Final Fantasy Crystal Chronicles è una serie che ha inizio nel 2003 con la prima versione per GameCube. In seguito, altre quattro installazioni sono arrivate su Wii e DS. Il nuovo capitolo sarà rilasciato a novembre in Giappone, ma non c'è ancora una data ufficiale per l'occidente.