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Batman Arkham Asylum, ecco il cavaliere oscuro
Batman Arkham Asylum, ecco il cavaliere oscuro
Stefano Carnevali - 19 Maggio 2009
“Dopo il successo ottenuto al cinema, Batman arriva anche nel settore videogiochi. Abbiamo avuto modo di provare una versione non ultimata di Batman Arkham Asylum, action/adventure con elementi stealth sviluppato da Rocksteady. Ecco qualche prima considerazione.”
Pagina 1 - Introduzione
Sono sempre stato piuttosto refrattario di fronte ai supereroi dei fumetti americani. Per quanto molti di loro abbiano un indubbio fascino – per caratteristiche, look e background – spesso sono protagonisti di storyline così datate e complicate da scoraggiare l’avvicinamento. Ma il principale motivo per cui ho sempre preferito altre letture sta nella principale prerogativa del supereroe ‘medio’: il superpotere. Troppo facile, ho spesso pensato, sgominare il rivale di turno avvalendosi di capacità straordinarie.

Ci sono, però, delle interessanti eccezioni. Su tutti il Punitore e Batman. Se Frank Castle è sempre risultato un antieroe poco commerciale (per l’elevato tasso di violenza delle sue avventure e per storyline che spesso hanno trasceso il confine del politicamente corretto), lo stesso non si può dire dell’uomo pipistrello.

Batman, infatti, è probabilmente il supereroe più versatile partorito dalla fantasia a stelle e strisce. Privo di superpoteri, non è imbattibile. È indubitabilmente un ‘buono’, ma si muove in ambienti e storie fosche e cupe e ha ‘goduto’ di una pletora di avversari estremamente variegata, che gli ha consentito di fronteggiare personaggi pittoreschi ma anche veri e propri malvagi di proporzioni epiche. Per queste ragioni, l’alter ego di Bruce Wayne può essere protagonista di storie adatte ai più giovani, ma anche di prodotti in grado di appassionare l’utente maturo.

Recentemente, infatti, Batman è stato ‘consacrato’ da Warner Bros e DC come il supereroe dotato di maggior seguito in assoluto. La prossima stagione vedrà numerosi progetti dedicati all’uomo pipistrello e, in estate, Rocksteady Studios lancerà anche il nuovo videogame dell’eroe di Gotham City: Batman Arkham Asylum.

Pagina 2 - Ambientazione
L'approccio ai videogiochi dedicati a personaggi estremamente noti e provenienti da altri media è sempre da effettuarsi con prudenza. Troppe le insidie che hanno condannato prodotti, potenzialmente vincenti, all’oblio. Catturare l'atmosfera di film e fumetti, dotare l'eroe di tutte le proprie capacità, raccontare storie coerenti ma non ‘già viste’…sono alcune tra le principali sfide che spesso, nonostante gli enormi budget a disposizione, hanno compromesso il lavoro di numerose software house.

Batman Arkham Asylum prova fin da subito a mettere le cose in chiaro. Tanto per cominciare è dotato di un copione scritto ad hoc, non riporta eventi già visti al cinema o letti in qualche volume a fumetti. E non dovrebbe trattarsi di una storia di poco conto, visto che è stata scritta da Paul Dini, già autore di numerose avventure del cavaliere oscuro, vincitore di cinque Emmy Award e coautore della prima stagione di Lost.

L'incipit della vicenda, visionabile in questa press-relase, vede Batman ed il commissario Gordon recarsi sull’isola del manicomio di Arkham, per assicurare alle cure della casa di detenzione il Joker. Dopo pochi istanti, però, il super criminale si libera dei secondini che lo stavano scortando, e prende immediatamente il controllo dell’intero manicomio, dimostrando a Batman come l’arresto sia stato solo il primo passo di un piano da lui ideato per vendicarsi dell’uomo pipistrello. Il cavaliere oscuro, quindi, dovrà infiltrarsi nel manicomio, ormai sotto il completo controllo degli sgherri del Joker, per porre fine alle macchinazioni del folle criminale.

Trama strutturata ed incipit sorprendente vengono supportati da un comparto grafico molto solido. I modelli dei personaggi principali sono, a tratti – specie nella rappresentazione dei volti – stupefacenti. I giochi di luce e le scelte cromatiche, poi, restituiscono appieno l’atmosfera cupa dell’universo dell’uomo pipistrello. Il buon livello visivo si mantiene anche nelle fasi di gioco incluse in questo codice preliminare, laddove si è chiamati ad un combattimento serrato con numerosi adepti del Joker, per poi doversi infiltrare in un’ampia area pattugliata da criminali armati di armi da fuoco. In entrambe le situazioni, infatti, personaggi ed ambienti fanno pienamente il proprio dovere. Magari senza raggiungere il fiorire di dettagli delle cut-scene, ma riuscendo comunque, nel complesso, a stupire.

Queste componenti positive, però, si possono trovare in un buon numero di titoli realizzati su licenza. Spesso dove anche i tie-in più costosi falliscono è a livello di giocabilità, risultando poco interessanti oppure non riuscendo a catturare, nelle loro dinamiche, lo spirito del personaggio.

Pagina 3 - Gameplay
Le due principali modalità di Arkham Asylum restituiscono buone impressioni. Gli sviluppatori sono molto convinti di aver creato fasi di combattimento emozionanti e fasi stealth gratificanti. Infatti, in aggiunta allo story mode, il gioco consentirà di cimentarsi in 16 ‘arene’. 8 di combattimento ed 8 d’infiltrazione. Per il semplice gusto di approfondire le meccaniche di gioco. E per pubblicare i propri record in rete.

La fase di combattimento testata vede Batman in un atrio circondato da celle, da cui provengono orde di ‘ospiti’ del manicomio che, incitati dalla voce del Joker (a proposito: il doppiaggio dei principali personaggi sarà affidato alle voci che hanno interpretato i dialoghi della serie animata. Molto convincenti), cercheranno di abbattere il cavaliere oscuro.

Quello che subito colpisce è la sensazione di immediatezza e coerenza dei comandi. Si possono, infatti, concatenare combo quasi infinite che permetteranno a Batman di avere ragione, in modo spettacolare e credibile, di numerosi nemici. Quasi senza soluzione di continuità. In certe fasi del gioco, promettono gli sviluppatori, l’eroe fronteggerà gruppi enormi di nemici; se il giocatore sarà davvero bravo potrà sgominarli senza colpo ferire, sentendosi davvero un supereroe, ma senza cadere nella banalità. Proprio in questo sta la chiave di volta dell'intero gioco. Farci sentire potenti come Batman senza rendere le dinamiche di gioco di difficoltà irrisoria. Le poche sezioni di combattimento testate restituiscono l’impressione di avere davvero il pipistrellone sotto controllo, riuscendo, con poco sforzo, a fargli compiere impressionanti ‘massacri’.

Quella che forse andrebbe calibrata maggiormente è la capacità di reazione dei nemici che – nelle sezioni affrontate – sono oppositori decisamente troppo abbordabili. Un altro punto di domanda, certamente non verificabile con questa striminzita press realese, è costituito dalla ripetitività dell’azione. Un rischio sempre vivo negli action game in 3d incentrati sul combattimento (a tal proposito: la visuale del gioco è riconducibile a quella di Resident Evil 5 o Dead Space, con la telecamera posta appena sopra la spalla del protagonista). Fanno comunque ben sperare – a livello di varietà – le promesse riguardanti l’interazione con lo scenario, la possibilità di sfruttare tanto le armi sottratte ai nemici (durante le combo) quanto il tecnologico arsenale di Bruce Wayne.

Più in linea con lo spirito di Batman, sono le sezioni stealth dove, approfittando dei gadget dell’uomo pipistrello (dal rampino al batrang, passando per l’utilissimo spray esplosivo), si potrà compiere azioni d’infiltrazione nelle zone di Arkham presiediate dai criminali dotati di armi da fuoco. Batman può avvalersi, in questi frangenti, di una particolare scansione visiva a raggi X, che gli consentirà di monitorare l’intera situazione, riuscendo così a prevedere la condotta delle guardie. Molto gratificante sono anche le possibilità atletiche di cui il pipistrello è dotato. Su tutte la sua capacità di calarsi silenziosamente e – ovviamente – a testa in giù, alle spalle dell’ignaro nemico, per stordirlo.

Accattivanti, ma ancora non testate, le annunciate possibilità di quest ed enigmi investigativi che dovrebbero venire esaltate da una notevole libertà di movimento per tutta l’isola.

Pagina 4 - Video
Bane
In questo video Batman combatte contro Bane, uno dei tanti psicopatici nemici del cavaliere oscuro. Si tratta di un killer professionista “forgiatosi” nelle terrificanti prigioni di Santa Prisca. Sopravvissuto agli esperimenti a base di Venom, risulta adesso particolarmente sensibile a questa sostanza, al cui contatto sviluppa delle forse soprannaturali.

VIDEO: Batman Arkham Asylum - Bane
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

Batman & Joker
Batman conduce il Joker ad Arkham, ma si accorge che è caduto in una trappola ordita dal suo nemico di sempre. Il trailer mostra alcuni degli elementi del gameplay e svela parte delle ambientazioni di Arkham Asylum.

VIDEO: Batman & Joker
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

Invisible Predator
Questo video mostra le caratteristiche della componente stealth di Arkham Asylum. È commentato da uno dei produttori del gioco.

VIDEO: Batman Invisible Predator: il game play
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)
Pagina 5 - Conclusioni
Le sensazioni dopo questa prova sono dunque positive. Indubbiamente dal punto di vista audio video e decisamente ottimistiche sul fronte della trama. A livello di giocabilità la partita è ancora da giocare: il titolo vanta un arsenale di mosse e gadget a disposizione del personaggio ed una modalità di combattimento convincente e creativa (Batman è forte, anche fortissimo se si imparano a padroneggiare le sue combo) che, se si vuole produrre un titolo di valore assoluto, dovranno essere messi alla prova da nemici aggressivi e brillanti (e in questa press relase non lo sono sempre stati). Discorso simile per le fasi stealth: muovere Batman è a tratti esaltante ed anche le routine difensive dei nemici paiono credibili. Bisogna, in questo caso, attendere di testare più situazioni e di ‘vivere’ più scenari.

Una parte consistente del gameplay riguarda i combattimenti con i boss, in cui il giocatore sarà chiamato ad utilizzare i diversi gadget di Batman per avere la meglio. In Arkham Asylum ci saranno anche sezioni più ragionate che prevedono la risoluzione di enigmi e la conduzione di indagini. Quanto alla trama, Batman cattura Joker e lo porta nel manicomio di Arkham, dove scopre che i detenuti hanno preso possesso della struttura e stanno organizzato trappole mortali per eliminare il cavaliere oscuro. Batman: Arkham Asylum è basato su Unreal Engine 3.

In definitiva, chi nutre un minimo d’affetto per Batman deve attendere questo titolo spasmodicamente, mentre chi è alla ricerca di un valido action in 3d dovrebbe attendere risposte alle domande di varietà e livello di sfida. Con la consapevolezza di poter essere piuttosto ottimisti.

Batman Arkham Asylum sarà rilasciato nei formati PC, PlayStation 3 e XBox 360 nella parte conclusiva dell’estate. Il gioco è prodotto da Eidos e sviluppato da Rocksteady Studios, che in passato si è occupata di Urban Chaos: Riot Response.