Shooter, storia, co-op: in una parola Brink

Shooter, storia, co-op: in una parola Brink (PC, XBox 360, PS3)

di Rosario Grasso , pubblicato il 28 Febbraio 2011

“Primo hands-on con il nuovo sparatutto multiplayer di Splash Damage. Brink offre una storia nella campagna principale con diverse sfaccettature e uno stile grafico accattivante e originale. Grande spazio alla personalizzazione.”

Storia

Gli appassionati di sparatutto multiplayer sicuramente avranno segnato Brink tra i rilasci più interessanti del 2011. Brink offre la possibilità di seguire una storia di difesa e di ribellione attraverso una serie di match multiplayer. Grande risalto inoltre va dato alla grafica, che offre uno stile visivo del tutto originale e accattivante a personaggi e ambientazioni.

I personaggi si muovono sempre con animazioni convincenti e il loro design si sposa bene con quello delle ambientazioni, di tipo fantasy ma anche futuristico. Per la realizzazione dei movimenti dei personaggi lo sviluppatore Splash Damage ha organizzato diverse sedute di motion capture.

La storia di Brink è stata scritta da Ed Stern, che in passato aveva fatto da game designer per Wolfenstein Enemy Territory e Enemy Territory Quake Wars, ovvero i principali progetti sin qui realizzati da Splash Damage. L'attenzione per le sequenze di narrazione è ben evidente dall'ottima riproduzione dei movimenti della telecamera e dal tipo di interazione dei modeli poligonali con le inquadrature.

Il gioco è ambientato nella città fluttuante di Arc, che un tempo era un ridente agglomerato urbano di 5 mila abitanti. Tuttavia, la sua popolazione improvvisamente cresce fino ai 50 mila abitanti e questo provoca disordini e violenze fino all'esplodere di una vera e propria guerra civile. Si può scegliere se giocare tra le forze di sicurezza o fra quelle della resistenza, scelta che comporta tutta una serie di ripercussioni sul gameplay visto che in ogni mappa ci sono obiettivi differenti a seconda della fazione scelta.

Ci sono tre modalità di gioco: campagna, free play e challenges. Se si gioca nella prima modalità si segue la storia di Arc e per ogni missione ci sono sequenze di intermezzo che raccontano le vicende. Le sequenze possono capitare all'inizio della partita, durante lo svolgimento della partita e alla fine. Possono essere saltate o si può aprofittare di queste pause al gameplay per andare nella schermata di configurazione e fare le ultime impostazioni alle armi o cambiare la classe.

Brink è sviluppato da Splash Damage, software house creata nel maggio del 2001 per il mod Quake 3 Fortress. Inizialmente, il team con sede a Londra ha creato mappe personalizzate per gli show televisivi di Quake 3 Arena. Nel marzo del 2002 viene raggiunto un accordo con Games Domain per la creazione di contenuti multiplayer e da questo accordo nasce la famosa mappa per Return to Castle Wolfenstein basata su Operation Market Garden, che diventa la mappa di terze parti più giocata dell'epoca.

id Software e Activision, quindi, chiedono a Splash Damage di produrre l'espansione stand-alone Wolfenstein Enemy Territory. La versione PC dell'espansione viene rilasciata il 29 maggio 2003, e in seguito arriveranno anche le versioni Linux e Mac. Nel giugno del 2003 inizia lo sviluppo di Enemy Territory Quake Wars, primo gioco a sé stante di Splash Damage, basato su tecnologia id Tech 4 e su Megatexture. Il gioco uscirà nel settembre del 2007.

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